Livello di approfondimento: Curiosi

sala comandi

S. Marco-Rialto

Linea elettrica

Trasportare l’energia elettrica generata nella centrale comporta delle perdite, via via più grandi al crescere della distanza: alla fine dell’800 gli impianti che sfruttavano l’energia idroelettrica venivano costruiti vicino alle centrali e le centrali stesse erano l’evoluzione degli impianti meccanici che adoperavano il movimento dell’acqua come mulini, battiferro e impianti di lavorazione dei tessuti.

La linea di distribuzione che collegava Malnisio e Venezia, lunga 88 km, rappresentava un record per l’epoca. La linea toccava Porcia, Monastier e Campalto superando il Piave; da qui poi attraversava la laguna e raggiungeva la cabina ricevitrice di San Giobbe a Venezia.

La linea era realizzata inizialmente con 3000 pali di larice e speciali sostegni in ferro a traliccio. Successivamente, quando per limitare le dispersioni la tensione fu elevata a 60.000 V, si sostituirono i pali in legno con ulteriori sostegni metallici a traliccio.

Che differenza c’è tra corrente continua e corrente alternata?

Esistono due tipi di corrente: la corrente continua e la corrente alternata. Nel primo caso gli elettroni, ovvero le particelle il cui movimento costituisce la corrente, si muovono sempre nella stessa direzione, nel secondo caso la loro direzione si inverte regolarmente. Le batterie e le dinamo generano corrente continua, ed essa è il tipo di corrente utilizzata dai dispositivi a batteria che usiamo regolarmente come i telefoni o i computer, ma anche dagli elettrodomestici collegati alla rete elettrica.

La rete di distribuzione, però, non trasporta corrente continua ma alternata, perché è economicamente più vantaggioso; di conseguenza gli elettrodomestici devono disporre di un dispositivo (il raddrizzatore) che trasforma la corrente alternata in ingresso in corrente continua.

Il vantaggio economico della distribuzione di corrente alternata deriva dal fatto che le perdite di potenza durante la trasmissione sono più basse a tensioni più elevate ed è molto più facile alzare la tensione della corrente alternata, che di quella continua: per farlo si usano i trasformatori, che vedrete dalle finestre dietro la sala comandi.